Canta Canta :

Adesso finalmente è fuori
libero come una bandiera al vento
agli amici di un tempo
manderà certamente una cartolina
magari da Pisa,Torino,Milano
adesso può vendere e comprare
farsi una donna se vuole
anche affittare una stanza con vista sul mare
nessuno lo può condannare
per quel poco di voglia rimasta di fare l’amore.
Come un cane nella pioggia
quest’uomo se ne va
voglia di piangere è poco
davanti a tutta questa libertà
certo comprerà un autocarro
per girare la Francia e il mondo intero
come quel suo fratello camionista
contento del suo lavoro.
Come un cane nella pioggia felice
per le strade di quasi Natale
freddo quel tanto che basta
nessuno da salutare
ordina un caffè corretto
tossisce discreto
dentro un palmo di mano
nessuno lo nota
o gli dicono grazie
è uscito ieri ed è già lontano.

Questo testo,dal titolo “Canta Canta”, è una canzone di Francesco De Gregori e fa parte dell’album “La donna cannone”,uscito nel 1983.
“Canta Canta” è una canzone che mi piace molto e alla quale sono affezionato; L’ho sempre considerata come uno di quei piccoli capolavori “nascosti” di De Gregori, lontana dalle luci del successo
che hanno raggiunto altre canzoni come “Rimmel” o “Generale”.
Ho molti ricordi legati a questa canzone;in particolare alla spensieratezza di quel primo periodo,avevo tredici anni,nel quale ho scoperto e cominciato ad amare la musica e i testi di De Gregori.
Erano gli ultimi anni di vita delle “audiocassette”; nel centro della città c’era un negozio molto grande e fornitissimo (adesso non esiste più,al suo posto c’è una modernissima gelateria) dal quale uscivo ogni volta
con una cassetta originale di un’album di De Gregori e nel giro di pochi mesi riuscii ad avere quasi tutta la sua discografia completa.
E con altrettanta curiosità passavo molti pomeriggi nella cartoleria vicino a casa mia a leggere molti libri di storia,materia della quale sono
un grande appassionato.
Ogni volta che ascolto questa canzone è come se ritornassi a quelle giornate;lontanissima di molti anni era ancora l’idea di scrivere delle mie canzoni così come il suonare la chitarra ma nasceva la curiosità verso
tutte queste cose.
Piccolo giro nel mondo dei miei ricordi.Ciao.
Federico

~ di federicomarchioro su 3 dicembre, 2009.

Una Risposta to “Canta Canta :”

  1. Credo che le ultime strofe di questa bellissima canzone, almeno nelle versioni che ho ascoltato, siano “nessuno lo nota / gli dicono grazie”: manca, cioè, quella “o”. E’ un dettaglio, ma cambia radicalmente il senso. Con la “o” l’implicazione è che, dopo il caffè, nessuno ringrazi l’ex carcerato. Al contrario, togliendo la congiunzione, il testo evoca che gli venga rivolto un cenno di ringraziamento (dal barista?). Un piccolo gesto, che sfugge ai più, ma che aggiunge un tocco di rinnovata gentilezza ricevuta quasi con stupore insieme alla ritrovata libertà.

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