“Guerra”:
Quante volte la parola “guerra” è apparsa nella nostra vita, pronunciata ad un ritmo quasi frenetico…
dalle bocche di persone comuni davanti a una fermata dell’autobus alle 7.30 di mattina;
nelle dichiarazioni di un ministro rivolto ai banchi dell’ opposizione in parlamento riunito in seduta comune;
nelle domande estive di un giornalista durante la festa nazionale dell’Unità;
nella relazione di uno psicologo ad un convegno incentrato sui traumi prodotti dai bombardamenti aerei
nella psiche dei bambini che abitano i piccoli villaggi delle piantagioni di riso del sud-est asiatico;
nelle strategie dei generali,incerti se utilizzare l’artiglieria oppure l’aviazione per annientare il più velocemente possibile le difese nemiche;
nella perfetta dizione del conduttore di un telegiornale tra un incidente aereo nelle Filippine e la vittoria
di Schumacher al fotofinish nell’ultima gara del campionato mondiale di Formula 1;
nei matematici preventivi di un’ efficiente consiglio d’ amministrazione investito del compito di analizzare con estrema cura e precisione costi e benefici della ricostruzione per una multinazionale canadese operante in sudamerica;
nelle verità notturne,destinate ai pochi eletti affetti da cronica insonnia, di un’ ignoto speaker radiofonico;
nei titoli “in prima” di un quotidiano che annuncia all’ opinione pubblica internazionale l’invasione di un paese lontano migliaia di kilometri dalla nostra coscienza;
nel pianto di un attore che ha perso il suo miglior amico dopo un conflitto a fuoco in un grande film “hollywoodiano” a stelle e striscie sullo sbarco in Normandia;
in un generoso quanto eroico monologo “shakespeariano” sul palco di un dimenticato teatro della più profonda e nebbiosa provincia della pianura padana.
E con quanti aggettivi la parola “guerra” è stata accompagnata per spiegarne il senso, la natura e darne quasi una giustificazione : guerra chimico-batteriologica, guerra di precisione, guerra nucleare, guerra convenzionale, guerra per mare e in cielo, guerra di posizione e di movimento, guerra dei terroristi, guerra preventiva, guerra giusta o sbagliata, guerra come castigo di Dio, guerra come male minore, guerra di occupazione e guerra di liberazione, guerra di civiltà, guerra all’islam, guerra all’occidente, guerra fredda e guerreggiata e poi ancora : guerra di cifre, guerra di sondaggi, guerra di parole e di nervi, guerra delle coscienze e delle opinioni…

Fratelli
Di che reggimento siete
fratelli ?
Parola tremante
nella notte
Foglia appena nata
Nell’aria spasimante
involontaria rivolta
dell’uomo presente alla sua
fragilità
Fratelli
Giuseppe Ungaretti


Lascia un commento